W3C

Il World Wide Web Consortium Pubblica le Candidate Recommendation del Web Ontology Language

OWL, Lo Standard Emergente di Ontologia, Consolida le Fondamenta del Semantic Web

Contatto
Janet Daly, <janet@w3.org>, +1.617.253.5884 oppure +1.617.253.2613

(disponibile anche in inglese)


http://www.w3.org/ -- 19 Agosto 2003 -- Oggi il World Wide Web Consortium (W3C) ha pubblicato Web Ontology Language (OWL) come W3C Candidate Recommendation. La Candidate Recommendation è un invito esplicito per le implementazioni, indicando che il documento è stato rivisto da tutti gli altri W3C Working Group, che la specifica è stabile e adatta all' implementazione.

OWL è un linguaggio per definire ontologie strutturate basate sul Web che permettano maggiore integrazione ed interoperabilità di dati tra applicazioni. I primi ad adottare questi standard comprendono bioinformatici e comunità mediche, gruppi industriali e governi. OWL permette una gamma di applicazioni descrittive come la gestione di portali Web, gestione di collezioni, ricerche basate sul contenuto, abilitando agenti intelligenti, servizi web e ubiquitous computing.

"OWL rappresenta un importante passo avanti per rendere i dati sul Web maggiormente eleborabili dalla macchina e riusabili tra applicazioni, " ha detto Tim Berners-Lee, Direttore del W3C. "Siamo rassicurati nel vedere OWL già usato come uno standard aperto per lo sviluppo di ontologie su larga scala sul Web."

OWL è specificato in 6 documenti: OWL Overview; OWL Semantics and Abstract Syntax; OWL Use Cases and Requirements; OWL Test Cases, OWL Guide, e OWL Reference.

Per maggiori dettagli su OWL si vedano le FAQ.

OWL Fornisce Ontologie che Funzionano sul Web

OWL è un "Web Ontology Language". Dove i primi linguaggi sono stati usati per sviluppare strumenti e ontologie per specifiche comunità di utenti (in particolare nelle scienze e in applicazioni di e-commerce specifiche di aziende), essi non erano stati definiti per essere compatibili con l' architettura del World Wide Web in generale e del Semantic Web in particolare.

OWL ovvia a questo inconveniente utilizzando URI per nominare e il linking fornito da RDF per aggiungere le seguenti capacità alle ontologie:

OWL fornisce un linguaggio per definire ontologie strutturate basate sul Web che permettono un' integrazione ed un' interoperabilità maggiore di dati tra comunità che descrivono il loro dominio di conoscenza.

OWL si basa su "RDF Model and Schema" e aggiunge un vocabolario più ampio per descrivere proprietà e classi: tra le altre, relazioni tra classi (ad esempio disgiunzione), cardinalità (ad esempio "esattamente uno"), uguaglianza, tipizzazione più ricca di proprietà, caratteristiche di proprietà (ad esempio simmetria) e classi enumerate.

Molteplici implementazioni e dimostrazioni di OWL sono già disponibili al pubblico.

I Documenti di OWL Prodotti dal W3C

Il W3C Web Ontology Working Group ha prodotto sei documenti di OWL. Ciascuno prende in considerazione differenti aspetti quali il voler studiare, usare, implementare o capire il linguaggio OWL. I documenti comprendono:

Per la fase di Candidate Recommendation è stato stabilito un periodo di almeno quattro settimene al termine del quale il Working Group valuterà nuove implementazioni e commenti sui draft.

OWL nell' Architettura del Semantic Web: XML, RDF e Ontologie

Molte cose sono state scritte sul Semantic Web, come se fosse una tecnologia sostitutiva per il Web di oggi. In effetti, il Semantic Web si realizza mediante cambiamenti incrementali, aggiungendo descrizioni "machine-readable" ai dati e ai documenti già presenti sul Web. Con descrizioni e con modi per connetterle, confrontarle e metterle in contrasto, è possibile costruire applicazioni, strumenti, motori di ricerca, agenti, tutto senza nessuna apparente modifica alle pagine Web.

La Semantic Web Activity del W3C si basa sul lavoro svolto in altre W3C Activity come la XML Activity. Il suo obiettivo principale è, basandosi su XML, sviluppare tecnologie standard che supportino la crescita del Semantic Web.

Alla base, XML fornisce un insieme di regole per creare vocabolari che possano portare struttura a dati e documenti sul Web. XML dà regole chiare per la sintassi; XML Schema quindi fornisce un metodo per comporre vocabolari XML. XML è una potente e flessibile sintassi per documenti strutturati, ma non impone limiti semantici sul significato di questi documenti.

RDF - Resource Description Framework - è un modo standard per fare semplici descrizioni. Quello che XML è per la sintassi, RDF lo è per la semantica: un insieme chiaro di regole per fornire semplici informazioni descrittive. RDF Schema fornisce quindi un metodo per combinare queste descrizioni in un singolo vocabolario. Come passo successivo serve un modo per sviluppare vocabolari specifici per un soggetto o dominio. Questo è il ruolo di un' ontologia.

Un' ontologia definisce i termini usati per descrivere e rappresentare un' area di conoscenza. Le ontologie sono usate da persone, database e applicazioni che necessitano di condividere informazioni relative ad uno specifico contesto (dominio) come medicina, manifattura di strumenti, beni reali, riparazione di auto, gestione finanziaria, ecc.. Le ontologie comprendono definizioni utilizzabili da computer di concetti di base nel dominio e le relazioni tra essi. Codificano conoscenza in un dominio e anche conoscenza che abbraccia più domini. In questo modo rendono quella conoscenza riusabile.

Leader Industriali e Accademici Promuovono OWL

Il W3C Web Ontology Working Group vanta la presenza di competenze industriali e accademiche, che forniscono profondità di ricerca ed esperienza nell' implementazione dei prodotti necessarie per costruire un sistema robusto di ontology language. I partecipanti includono rappresentanti di Agfa-Gevaert N. V; Daimler Chrysler Research and Technology; DARPA; Defense Information Systems Agency (DISA); EDS; Fujitsu; Forschungszentrum Informatik (FZI); Hewlett Packard Company; Ibrow; IBM; INRIA; Ivis Group; Lucent; University of Maryland; Mondeca; Motorola; National Institute of of Standards and Technology (NIST); Network Inference, Nokia; Philips, University of Southampton; Stanford University; Sun Microsystems; Unicorn Solutions insieme a esperti invitati provenienti dal German Research Center for Artificial Intelligence (DFKI) Gmbh; Interoperability Technology Association for Information Processing, Japan (INTAP); e University of West Florida.

OWL mette insieme la ricerca di diversi gruppi che stavano sviluppando linguaggi per esprimere espressioni ontologiche sul web . OWL trae le sue origini da due grandi sforzi di ricerca: una bozza di linguaggio noto come le notazioni DARPA Agent Markup Language Ontology (DAML-ONT) e Ontology Interface Layer (OIL) sviluppato da ricercatori europei con il supporto della Commissione Europea. Da qui un gruppo di ricercatori ad hoc ha formato il Joint US/EU committee on Agent Markup Languages e ha pubblicato una nuova versione di questo linguaggio che unisce DAML con OIL. I documenti pubblicati oggi riflettono il lavoro cooperativo di ricercatori internazionali, di partecipanti dell'industria insieme al World Wide Web Consortium.

Il World Wide Web Consortium [W3C]

Il W3C è stato creato per portare il Web al massimo del suo potenziale sviluppando protocolli comuni che permettano la sua evoluzione e ne assicurino l' interoperabilità. È un consorzio industriale internazionale guidato congiuntamente dal MIT Laboratory for Computer Science (MIT LCS) negli USA, l' European Research Consortium for Informatics and Mathematics (ERCIM) in Francia e Keio University in Giappone. I servizi forniti dal Consorzio includono: un archivio di informazioni sul World Wide Web per sviluppatori ed utenti, vari prototipi e applicazioni campione per dimostrare l'utilizzo della nuova tecnologia. Ad oggi, oltre 400 organizzazioni sono Membri del Consorzio. Per ulteriori informazioni: http://www.w3.org/